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Nozione
La rappresentazione fa subentrare i discendenti legittimi o
naturali nel luogo e nel grado del loro ascendente, in tutti i
casi in cui questi non può o non vuole accettare l`eredità o il
legato.
Si ha rappresentazione nella successione testamentaria quando il
testatore non ha provveduto per il caso in cui l`istituto non
possa o non voglia accettare l`eredità o il legato, e sempre che
non si tratti di legato di usufrutto o di altro diritto di
natura personale.
Soggetti
La rappresentazione ha luogo, nella linea retta a favore dei
discendenti dei figli legittimi, legittimati e adottivi, nonché
dei discendenti dei figli naturali del defunto, e, nella linea
collaterale a favore dei discendenti dei fratelli e delle
sorelle del defunto.
I discendenti possono succedere per rappresentazione anche se
hanno rinunziato all`eredità della persona in luogo della quale
subentrano, o sono incapaci o indegni di succedere rispetto a
questa.
Estensione del diritto di rappresentazione.
Divisione
La rappresentazione ha luogo in infinito, siano uguali o
disuguali il grado dei discendenti e il loro numero in ciascuna
stirpe.
La rappresentazione ha luogo anche nel caso di unicità di
stirpe.
Quando vi e rappresentazione la divisione si fa per stirpi.
Se uno stipite ha prodotto più rami, la suddivisione avviene per
stirpi anche in ciascun ramo, e per capi tra i membri del
medesimo ramo.