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Diritti
dei terzi
L`erede può agire anche contro gli aventi causa da chi possiede a
titolo di erede o senza titolo.
Sono salvi i diritti acquistati, per effetto di convenzioni a
titolo oneroso con l`erede apparente, dai terzi i quali provino di
avere contrattato in buona fede.
La disposizione del comma precedente non si applica ai beni
immobili e ai beni mobili iscritti nei pubblici registri, se
l`acquisto a titolo di erede e
l`acquisto dall`erede apparente non sono stati trascritti
anteriormente alla trascrizione dell`acquisto da parte dell`erede
o del legatario vero, o alla trascrizione della domanda giudiziale
contro l`erede apparente.
Possessore
di beni ereditari
Le disposizioni in materia di possesso si applicano anche al
possessore di beni ereditari, per quanto riguarda la restituzione
dei frutti, le spese, i miglioramenti e le addizioni.
Il possessore in buona fede, che ha alienato pure in buona fede
una cosa dell`eredità, è solo obbligato a restituire all`erede
il prezzo o il corrispettivo ricevuto. Se il prezzo o il
corrispettivo è ancora dovuto, l`erede subentra nel diritto di
conseguirlo.
E possessore in buona fede colui che ha acquistato il possesso dei
beni ereditari, ritenendo per errore di essere erede. La buona
fede non giova se l`errore dipende da colpa grave.